L’ex Convento di San Tommaso sorge nella zona più elevata di Noto, nota come Piano Alto, e rappresenta uno dei principali complessi architettonici della città. Attualmente, insieme a due edifici costruiti in epoche successive, ospita la Casa Circondariale di Noto.

La costruzione del convento risale al 1720 ed è attribuita all’architetto Rosario Gagliardi. L’accesso all’edificio è preceduto da una scenografica scalinata trapezoidale, realizzata nel corso del XIX secolo in seguito all’abbassamento del piano stradale.
La facciata principale, sviluppata su due livelli, è caratterizzata da numerose aperture e da un ricco apparato decorativo di gusto barocco. Il portale d’ingresso è incorniciato da pilastri scanalati che sorreggono una trabeazione impreziosita da motivi a greca scolpiti a bassorilievo, elementi che conferiscono eleganza e monumentalità all’intero prospetto.
L’edificio ha acquisito notorietà anche in ambito cinematografico e televisivo: in alcuni episodi della serie Il Commissario Montalbano è stato scelto come ambientazione per rappresentare il carcere della città immaginaria di Vigata.