Chiesa Sacro Cuore

Vico Carlo Arienti, 4

La chiesa espone a sud il suo prospetto principale, che si presenta simmetrico. La sua massa volumetrica si inserisce in modo dominante nel contesto urbano circostante. Visto dall’esterno l’edificio appare scevro di ornamenti. Il corpo dell’edificio ha uno sviluppo longitudinale.

L’interno è a navata unica. Nell’ambiente, prevalentemente bianco, irrompe, a tratti, la policromia delle quattro tele – due per lato – che fanno da corredo alle pareti laterali, della pittura murale del presbiterio, della vetrata dipinta del prospetto principale. Si contano, in aggiunta all’altare maggiore, sul quale troneggia la statua del Sacro Cuore, altri due altari marmorei: quello della cappella della Madonna di Fatima, che si trova in prossimità del presbiterio, nel lato sinistro; quello della cappella di S. Corrado Confalonieri, in prossimità dell’ingresso, nel lato sinistro. Il fonte battesimale forma, con la mensa eucaristica e con l’ambone, un trittico di opere marmoree che impreziosisce l’area del presbiterio.

L’aspetto spigoloso, quasi monolitico della facciata, la parsimonia degli elementi decorativi, l’assenza di rilievi ornamentali in stucco, il carattere moderno delle decorazioni pittoriche presenti all’interno, rendono l’edificio estraneo all’impronta tardobarocca della città settecentesca.

E’ Stata eretta a parrocchia il il 13 Gennaio del 1953 da Mons. Angelo Calabretta.